365 Ink Italy 2012 – Intervista a Sty Zerosbatta

Dopo la pubblicazione del 365 INK ITALY 2012, il calendario più INK dell’anno, Tatuatori.info ha deciso di intervistare i 12 grandi artisti del tattoo che hanno collaborato con noi alla realizzazione della fantastica collezione di Wallpapers. Abbiamo posto loro alcune domande perché vogliamo farvi conoscere le loro storie, il loro percorso e il loro lavoro. Vogliamo risaltare quella che è la vera essenza dell’arte del tattoo, fatta di passione, dedizione, studio e sacrificio, ma anche tanta soddisfazione e realizzazione. I nostri dodici artisti ne sono l’esempio e noi di Tatuatori.info vogliamo offrirvi quello che si cela dietro alle bellissime opere d’arte che vediamo sulla pelle di chi si affida a loro.

 

La protagonista dell’intervista di oggi è Sty Zerosbatta, proprietaria dello studio Tattoo you. Una ragazza che ha fatto del suo gioco preferito il suo lavoro. Si riconosce nei tatuaggi new school e cartoon naif, ma non le parlate di gargoil, demoni e guerrieri fantasy che storce il naso!

Ecco cosa Sty ha raccontato alla nostra redazione.

 

Ciao Sty, presentati e presenta il tuo studio oggi.

Sono Sty, ho 36 anni ed è da una decina di anni che faccio questo lavoro. Il mio negozio si trova ad Aosta città che, nonostante possa apparire piccola, e’ davvero avanti per quello che concerne i tatuaggi e la cultura street in generale. Il mio studio mi rappresenta in tutto e per tutto, ogni dettaglio, arredo o suppellettile descrive il mio mondo e le mie svariate passioni, dal cinema all’arte, dalla cultura trash anni ‘80 allo stile traditional. Per me e’ come stare a casa e anche per la gente che sosta o transita deve essere così!

 

Descrivi in breve, ma senza trascurare i fondamentali, il tuo esordio e il percorso che ti ha portato a diventare un’artista e che ti ha avvicinato al tuo stile/genere.

Non so bene da dove sono partita e tante volte mi sembra che un gioco che amavo sia diventato il mio lavoro. Il percorso e’ stato lungo e cambia ancora di giorno in giorno.

 

Da cosa o da quale artista nasce la tua ispirazione?

Quando ho iniziato ero ispirata dal tatuaggio in generale senza amare particolarmente uno stile preciso , ne ero affascinata in tutto e per tutto e stop. Mi sono sempre considerata poliedrica perché approcciavo ai vari stili senza troppe difficoltà. Ho amato e amo con tutta me stessa artisti come Enrico Gambini, mio modello e maestro, Robert Hernandez per la sua magia, Boris, Angelique, poi il grande Bruno Todisco per l’impeccabile stile traditional, Fabio Moro e i suoi pastelli … Tanti altri ancora hanno fatto di me quella che ancora imparo a scoprire.

 

Qual è il soggetto che più ti rappresenta e che quindi più ami tatuare?

Lo stile che amo di più in assoluto e’ il new school e il cartoon naif! In questo istante e’ il genere in assoluto che mi rappresenta di più, sono me stessa, sono come sono! Mi rendono felice questi soggetti !

 

Qual è il soggetto che meno esprime la tua arte e che quindi tatui con meno passione?

Non ho un genere in particolare che non amo fare, sicuramente so cosa non mi entusiasma perche’ non mi appartiene ad esempio tutto quel genere goth dark oscuro alla demoni, gargoil, guerrieri fantasy ecc… Proprio non mi ci riconosco! Fondamentalmente non mi sento neanche una tribalista nel senso puro.

 

Guardando al futuro lavorativo come e dove ti vedi?

Non so cosa farò o dove sarò in futuro davvero non ci penso, vivo nel presente e cerco di migliorarmi e di esprimermi al meglio ogni giorno. Vivo e mi gusto quello che arriva!

 

Un ringraziamento speciale a Sty da tutto lo staff di Tatuatori.info!!!

 

Autore: Valentina Gala

redazione@tatuatori.info

Interviste

TattooShow 2013
Ta2@mi

I tuoi commenti

Devi essere un utente registrato per inserire un commento.