Si è tenuta a Roma, nello scenario dell’hotel Ergife, la XII edizione della rassegna mondiale dedicata al mondo dei tattoo e a tutte le sue sfaccettature artistiche e culturali. Moltissimi, tra tatuatori, tatuati e semplici curiosi hanno partecipato ai 3 giorni di convention. Anche quest’anno la manifestazione, la cui organizzazione è stata curata da Paolo di Trocchio, ha ospitato quasi quattrocento artisti nazionali ed internazionali i quali si sono mostrati più che pronti a conquistare il pubblico con i loro lavori e la loro arte. Tra i migliori artisti presenti possiamo citare gli italiani Alex de Pase, Matteo Pasqualin e Michele Turco e poi Shane Oneil, lo studio di Greaskull Alley Usa, il Gimme love tattoo Singapore e i giapponesi Horirju e Horitsugu del Horiryu Tattoo Studio e Horishishi.
Molte le novità di quest’anno. L’area è stata ampliata, si sono potuti utilizzare circa 2000 mt. quadrati in più dando così la possibilità di arrivare a un totale di 250 stands messi a disposizione dei tatuatori. Questo grazie anche all’utilizzo della sala Esperanza, uno spazio nuovo che oltre agli stands dei tatuatori ha ospitato molti fornitori ed espositori quali Biomutazione, Micromutazioni, Mamone/Casarin, Max Signorello, Sunskin, Lauro Paolini e tanti altri ancora.
Molti ed entusiasmanti gli spettacoli che si sono potuti apprezzare sul palco allestito nella sala Esperanza. Esibizione BMX, Burlesque Show con Banche Lenoir, Dixie Ramone, Peggy Sue e Cherry Bloom, Live music con The Yakety Yaks. E ancora lo spettacolo di Danza con Les Soeurs Tribales + Noura Adel, Live music con The Bizz Trio e Live music con Vona-Dionea. Il tutto presentato da Andrea Rock di Virgin Radio.
Oltre all’aspetto spettacolo è stato curato molto anche quello culturale. Nelle sale del XII International Tattoo Expo Roma sono state allestite tre esposizioni: Le Sante Peccatrici a cura di Viola Von Hell, mostra che vede esposte 31 opere pittoriche realizzate da alcune delle migliori tatuatrici della scena italiana insieme a giovani promesse del mondo del tatuaggio
; Into The Eternal Sign, progetto fotografico che nasce a Roma un anno fa da Welt Yama tattoo in collaborazione con diversi artisti della fotografia e che ha l‘intento di catturare, tramite l’arte della fotografia, le varie forme espressive dell’arte del tatuaggio; Pe’a & Malu di Pili Mo’o il quale presenta la sua prima serie dei “Los Grabados de Mo’o “, incisioni eseguite seguendo l’antica tecnica polinesiana.
Gli organizzatori del meeting hanno inoltre destinato uno spazio al “Tattoo day for Sea Shepherd” e ai volontari dell’organizzazione non-profit fondata nel 1977 da Paul Watson, uno dei tre fondatori di Greenpeace, che da anni interviene con azioni dirette per la protezione della fauna selvatica marina come le foche, i delfini e le balene. La loro presenza in convention ha avuto lo scopo di informare e diffondere nell’ambiente la notizia che per tutto il mese di giugno, presso i tatuatori aderenti, è possibile devolvere l’intero importo del proprio tatuaggio a sostegno delle azioni di Sea Shepherd.

La manifestazione si è conclusa con la premiazione del Tattoo Contest interno, per il quale sono stati selezionati i migliori tatuaggi della convention suddivisi in cinque categorie: Best Of The Show, Best Back Piece, Best Portrait, Best Black And Gray, Best Color, Best Tribal; e con la premiazione del Tattoo Flash Contest “Made INK Italy 2011”, curato da Tatuatori.info, per il quale sono stati selezionati, tramite votazione pubblica, i migliori Flash suddivisi in tre categorie: Traditional, Japanese e Original. Anche la premiazione dei contest ha visto come presentatore Andrea Rock di Virgin Radio.
Tre giorni di arte, cultura, spettacolo e tanto tanto INCHIOSTRO. Ormai il tatuaggio è diventato non solo una forma d’arte ma anche una mania che ha contagiato giovani e meno giovani, persone di qualunque categoria sociale. Dai disegni realistici ai tribali, da quelli tradizionali ai giapponesi. Molte le tecniche utilizzate. Insomma decorarsi il corpo è sempre più una filosofia di vita e migliaia sono le persone che sono accorse. Gente in cerca di idee per come decorare il proprio corpo o semplicemente che ha voluto curiosare tra gli stands, i banchi di abbigliamento, tra i vari gadget anche editoriali, arrivando anche ai materiali di supplies e tutto ciò che serve per eseguire un tatuaggio.
Roma per tre giorni è stata la capitale del tatuaggio.
Autore: Valentina Gala








