Roma – si è tenuto a Tivoli (RM), il 22 e 23 ottobre 2011, il World Wide Tattoo Conference, nello scenario del Grand Hotel Duca D’Este e sotto l’attenta e seria organizzazione curata da Alex De Pase e Micromutazioni. La prima conferenza mondiale ed itinerante sul tatuaggio per la prima volta ha fatto tappa in Italia adunando, in un evento unico nel suo genere, quattro tra i migliori artisti mondiali del tattoo e un noto esperto di business e marketing del settore. Sono accorsi in quasi 300 da tutto il mondo per partecipare a questo evento che, in due giorni di full immersion didattica, ha offerto incontri e seminari sul tatuaggio e su tutte le sue sfumature tecniche e artistiche, estendendo inoltre le menti dei presenti verso quello che è l’aspetto tecnico-strategico di marketing nel tattoo world al fine di migliorare il proprio business.

In prima battuta abbiamo assistito al seminario di Jeff Gogue, professionista statunitense con influenza artistica di tipo nipponico. Partendo dalle varie difficoltà che ha incontrato all’inizio della sua carriera nel mondo dei Tattoo ci ha parlato di come è riuscito a diventare un grande artista, uscendo dalla penombra in cui si era bloccato e facendosi luce cambiando il proprio approccio ad esso. “Bisogna essere attivi, raccontarsi agli altri e condividere per crescere”. Mostrandoci i suoi lavori con delle slide fotografiche ha toccato quelli che sono i punti fondamentali nella pratica dell’arte del tatuaggio. Dal dinamismo ai contrasti, dal focus all’illusione della luce, dall’immagine al rapporto con il cliente, il tutto senza trascurare la tecnicità, aspetto fondamentale per la perfetta riuscita del tatuaggio.
La staffetta continua con Alex De Pase, icona del tatuaggio realistico in Italia. Umile ed accomodante, ma allo stesso
tempo ironico, determinato e sicuro di se, stimola i presenti con un seminario dinamico in cui svela la sua esperienza, la sua passione e dedizione, i trucchi e i segreti che permetto all’unione tra la sua mano e la macchinetta di creare dei capolavori sulla pelle di chi si affida a lui. Partendo dai suoi errori ci porta fino alle sue opere top, spiegandoci come i suoi studi di pittura ad olio, di scultura e di aerografia lo hanno aiutato ad affinare le sue tecniche portandolo ad imprimere su pelle volti o immagini spesso migliori di una fotografia. Molti altri sono i punti chiave della sua professionalità e bravura emersi durante il seminario: la preparazione che c’è dietro il tatuaggio, l’autocritica, la tecnicità e l’analisi periodica delle proprie opere.
La prima giornata del World Wide Tattoo Conference si conclude con l’interveto di Gabe Ripley, noto organizzatore di tattoo convention ed ideatore del famoso sito TattooNow. Il marketing è un aspetto fondamentale che non va trascurato quando si vuole lanciare sul mercato un prodotto. Questo vale anche per il mondo dei tattoo e Ripley, durante il suo intervento, ha fornito ai presenti quelle che sono le nozioni e le tecniche per fare un buon business. Il suo discorso indica i passi da muovere per organizzare e promuovere il proprio studio di tatuaggi, come pubblicizzarlo rimanendo al passo con la continua evoluzione del settore. Esorta i tatuatori a lavorare seguendo la filosofia del noi, favorendo le interazioni sociali e la collaborazione, l’onestà e il rispetto. “Bisogna sempre cercare di comprendere senza fermarsi alla rigidità di regole fisse. Lavorare in maniera incisiva riconoscendo però i propri limiti. Bisogna inoltre dare al proprio business una missione e approcciarsi alle persone di successo non con gelosia, ma con voglia di apprendere, migliorare e crescere”.
E’ iniziata con Nick Baxter la seconda giornata del World Wide Tattoo Conference. Un giovane tatuatore statunitense che alcuni definirebbero bizzarro molti altri invece gli attribuiscono un filosofeggiare attento e profondo che si riversa in maniera ottima nella pratica del tatuaggio. Un artista che cerca le ragioni e non le regole, che si abbandona a dipendenze positive attraverso gesti quotidiani altrettanto positivi. Sostiene la diversità dell’essere attraverso la flessibilità, la curiosità e l’esplosione: chi si informa, studia, approfondisce, riesce ad essere flessibile e applica queste filosofie quando tatua riuscirà sicuramente ad avere successo. Bisogna inoltre sperimentare con i cinque sensi, avere una percezione diretta del mondo intorno a noi, interagire con i clienti, comunicare e saper consumare le proprie energie. In tutta la teoria del tatuaggio illustrata da Nick Baxter non mancano i riferimenti alla sua tecnicità.
Prosegue l’artista ungherese Boris, uno dei migliori tatuatori europei specializzati in ritratti, realismo in bianco e nero, ma anche a colori. Esperto anche in biomeccanico e fantasy, ha creato un proprio stile riconoscibile immediatamente grazie ad una tecnica senza eguali che durante il seminario ha illustrato attraverso l’analisi della realizzazione di una schiena, dall’ideazione al compimento passando per tutte le fasi di lavorazione senza trascurare ovviamente la scansione e organizzazione delle sedute.

La World Wide Tattoo Conference si è conclusa domenica sera con un discussion panel nel quale tutti gli artisti hanno interagito con il pubblico rispondendo ad ogni curiosità o perplessità dando così ulteriore completezza a questi due giorni di formazione e crescita professionale. E’ stata un’occasione imperdibile per tutti coloro che fanno dell’arte del tatuaggio una filosofia di vita, nonché un lavoro ricco di passione ed estro. Un’esperienza che ha dato a tutti i presenti gli stimoli giusti e lo sprint di crescita che solo l’incontro con grandi artisti, pronti a mettere a disposizione la propria esperienza, può dare.
Tatuatori.info è stato presente in veste ufficiale durante tutta la durata del World Wide Tattoo Conference raccogliendo dati, foto, video ed interviste così da potervi offrire un report completo dell’evento e le testimonianze dei partecipanti. Doverosi sono i ringraziamenti ad Alex De Pase e all’organizzazione e il plauso da fare ai cinque artisti presenti. Da sottolineare è il tangibile entusiasmo dei partecipanti alla conclusione dei due giorni, elettrizzante la carica e la voglia che ognuno di loro aveva di correre a tatuare per mettere in pratica gli insegnamenti ottenuti dai seminari e migliorare così il proprio lavoro. Non possiamo quindi che essere lieti di darvi appuntamento a Chicago il 10 e 11 aprile 2012 per la prossima tappa del World Wide Tattoo Conference. Un’occasione imperdibile per incontrare o reincontrare Alex De Pase, Boris, Jeff Gogue, Nick Baxter, Guy Aitchinson, rinomato tatuatore e pittore al quale Rob Zombie si affidò per il suo primo tattoo, e Bob Tyrrell, uno dei più bravi tatuatori al mondo nel realismo in nero e grigio.
Autore: Valentina Gala








